LET’S GO OUT – dal carcere al territorio Progetto che proietta le persone verso orizzonti futuri (ID

Fondazione Opera Bonomelli

Raccolta in corso
Raccolto *:
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Il progetto

Il progetto intende accompagnare uomini e donne sottoposti a misure limitative della libertà personale, residenti nella provincia di Bergamo (facendo riferimento ai 14 ambiti) e/o provenienti anche da altri istituti penale del territorio lombardo, verso l’autonomia abitativa, lavorativa, relazionale (con la propria famiglia e rete sociale) e socio-educativa.
Le modalità descritte s'intrecciano con i risultati attesi. Per approfondimento si rimanta il progetto dettagliato in allegato.
1. lavoro e formazione: il senso della pena è la riabilitazione che passa anche attraverso il lavoro che deve essere assicurato, retribuito e incentivato. Durante la detenzione i condannati in grado di lavorare, e che lo desiderano, devono seguire corsi di formazione e svolgere con regolarità un mestiere che li aiuti a reinserirsi nella società, a mantenere relazioni con la famiglia e a raggiungere un’autonomia sia lavorativa che abitativa.
2. Abitare significa raggiungere una completa autonomia sociale che comporti capacità di previsione, progettazione, inserimento in un lavoro proficuo, auto-accudimento.
3. Famiglia e reti sociali per favorire positive condizioni socio-ambientale, risultano estremamente importanti per un esito positivo del percorso.
4. Sport e mediazione interculturale: l’attività ricreativa e sportiva promuove lo sviluppo armonico e globale della personalità del detenuto, specialmente se di giovane età. Nel contesto carcerario è di fondamentale importanza la mediazione linguistico-interculturale tenendo conto della super-diversità che caratterizza l’ambiente carcerario e della importanza dei registri comunicativi nella vita quotidiana dei detenuti.

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