Inaugurato l’incubatoio della rara specie del Barbo canino in Valle Imagna

Un'eccellenza mondiale, un modello partito proprio dal territorio bergamasco, una funzione sociale portata avanti da anni dalla Scuola Pesca Valle Imagna e ancora una volta i protagonisti sono i giovani, guidati dal loro presidente Leone Morlotti. Scopo scientifico e sociale sono i valori che hanno dato il via all'esperienza del nuovo incubatoio ittico dedicato al Barbo canino e alle trote, inaugurato nella giornata di ieri a Sant'Omobono Terme dalla Scuola Pesca Valle Imagna insieme all'associazione Pescatori di Bergamo e alle sue guardie, con il decisivo contributo dei dottori in Scienze Biologiche della ditta Si.Mu.Lab. Srl di Albino Laura Sironi e Michele Mutti, in collaborazione con l'Università di Parma, dipartimento di Scienze chimiche, della vita e della sostenibilità ambientale con il professor Francesco Nonnis Marzano e autorizzata per l'aspetto tecnico scientifico dall'Utr Bergamo Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca Bergamo.

Il progetto «Una casa per il Barbus caninus» è stato finanziato, dopo idonea selezione avvenuta nel luglio 2016, dalla Fondazione della Comunità Bergamasca. 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Pubblicato il: 26 febbraio 2018