Festival Organistico Internazionale: il 28 settembre prenda il via la 26^ edizione

Riparte il 28 settembre la nuova edizione del Festival Organistico Internazionale. Particolarità di quest’anno è la combinazione ‘geografica’ del cartellone. Per la prima volta si riuniscono nella stessa edizione cinque artisti d’altissimo livello provenienti, per nascita o per interessi professionali, da cinque continenti diversi: America, Oceania, Africa, Asia, Europa. Un inno alla multiculturalità in un periodo storico segnato da un’inevitabile globalizzazione, che, anche in un settore fortemente occidentale come la musica organistica, potrà rivelare approcci inattesi e nuove visioni, facendo forse comprendere come le origini culturali di ciascuna civiltà debbano essere un patrimonio condiviso, alla ricerca di punti in comune e radici secolari alla cui base c’è il senso medesimo dell’Umanità. Un’edizione ‘mondiale’, che contribuirà ad allargare ulteriormente il bacino di conoscenza della nostra bella città quale centro organistico internazionale ed ambita meta di un turismo culturale sempre più qualificato.

Altra novità assoluta di quest’anno è l’introduzione in cartellone di uno strumento mai utilizzato prima, quello costruito da Giovanni Pradella nel 2012 nella Chiesa del Collegio Vescovile Sant’Alessandro in Via Garibaldi 3 per l’Accademia Musicale S.Cecilia; un organo sì nuovo, ma costruito secondo misure e criteri di uno strumento rinascimentale, quindi dall’accordatura antica. Qui si potrà affrontare tutto ciò che è stato scritto prima dell’avvento del sistema temperato, con a disposizione una tavolozza sonora molto ampia ed una capienza di pubblico assai generosa.

Qui è possibila scaricare la locandina con il programma.

 

Pubblicato il: 10 settembre 2018