Dona il 5×1000 alla Fondazione Comunità Bergamasca e sostieni la tua comunità

 

Che cosa è il 5 per mille?

Ormai lo conosciamo da anni, da quando nel 2006 è stato introdotto in via sperimentale: si tratta dell'opportunità che permette ad ogni contribuente di devolvere una quota del proprio IRPEF (pari appunto al 5 per mille del totale) per sostenere le realtà del terzo settore, il cosiddetto non-profit, che svolgono attività di volontariato, assistenza, promozione sociale, ecc. e che non perseguono fini di lucro. E’ quindi di una forma di sostentamento diretto agli enti che ci più ci stanno a cuore e anche di partecipazione sociale al bene comune.

 

Come destinare il 5 per mille

La scelta di devolvere il 5 per mille è assolutamente volontaria e non obbligatoria, e per il contribuente non genera un maggior esborso, poichè si tratta di una quota di tasse comunque dovute. La buona notizia è che ciascuno può scegliere a chi destinare questi soldi.
Anche quest’anno, in sede di dichiarazione dei redditi, troveremo un allegato con sei riquadri in cui indicare il codice fiscale dell’ente a cui vogliamo versare il nostro 5 per mille e lo spazio per apporre la nostra firma.

La mancanza di una delle due indicazioni rende nulla la nostra intenzione di versare il 5 per mille, che rimarrà quindi nelle casse dello Stato.
Facciamo quindi attenzione a riportare con correttezza il codice fiscale dell’ente che vogliamo favorire e non dimentichiamoci di firmare.

 

Perchè destinare il 5 per mille alla Fondazione della Comunità Bergamasca?

Il nostro sogno è costruire insieme una comunità solidale, attenta e dinamica, con forti legami tra le persone, in grado di aiutare i più bisognosi e pronta a attivarsi per il bene comune.
Per fare tutto questo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Basta una firma.
Grazie ai soldi raccolti attraverso il 5 per mille quest'anno abbiamo finanziato l'apertura di un Alzheimer Cafè all'interno del progetto "Invecchiando s'impara", un segno concreto e tangibile delle possibilità che anche questa forma di sostegno apre al nostro territorio.

 

 

 

Pubblicato il: 18 aprile 2018