A partire dal 27 gennaio nella sezione "Bandi" saranno disponibili i nuovi bandi territoriali, con la doppia possibilità di partecipare inserendo dati e allegati online a partire dall'"Area risevata" del sito o scaricando i moduli cartacei direttamente dal proprio computer.
Lo stanziamento si conferma ai livelli degli anni passati: 1.650.000 euro di fondi territoriali assegnati da Fondazione Cariplo, cui si aggiungono per il secondo anno consecutivo 100.000 euro messi a disposizione dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci per il contrasto alla grave marginalità sociale, per un totale complessivo di 1.750.000 euro.
Di questi, 700.000 sono destinati alla cultura sotto le due diverse declinazioni della tutela e promozione del patrimonio storico-artistico (bando 4) e delle attività culturali di interesse collettivo (bando 5), con priorità a progetti particolarmente significativi o storicamente radicati sul territorio o in alternativa a proposte innovative con il coinvolgimento di giovani; 50.000 euro sono invece riservati a iniziative di valorizzazione ambientale (bando 6) mentre l’importo residuo di 1.000.000 di euro andrà ad alleviare problematiche di tipo sociale e sociosanitario (bandi 1, 2, 3).
In particolare, il bando 1 (sociale e sociosanitario generico) dedica quest’anno un’attenzione particolare alle situazioni di disagio economico delle famiglie, nel tentativo rinforzare “dalla base” un tessuto sociale fortemente provato dall’attuale congiuntura economica.
Il bando 2 è invece mirato ad alleviare i problemi acutizzati dalla scarsa disponibilità economica delle amministrazioni pubbliche, riservando 150.000 euro a progetti formulati e gestiti da realtà non profit in condivisione con gli enti territoriali della provincia di Bergamo.
Sempre in tema di welfare e istituzioni, il bando 3 rinnova la stretta collaborazione fra la Fondazione e la Conferenza dei Sindaci con la seconda annualità dei progetti di rilevanza provinciale già realizzati lo scorso anno a contrasto di povertà e grave marginalità sociale.
Ritorna infine il binomio fra Fondazione e CAI, già sperimentato negli ultimi anni per bandi rivolti all’ambiente montano: nel 2012 si è deciso di adottare una connotazione più generica, in modo da coinvolgere tutto il territorio provinciale con le sue variegate caratteristiche e problematiche.
I contenuti dei bandi saranno illustrati nel dettaglio presso la sede della Fondazione in incontri dedicati soprattutto a chi non ha consuetudine con la presentazione di progetti: lunedì 6 febbraio dalle 12.00 alle 13.30 per i progetti di area sociale e a seguire dalle 13.30 alle 15.00 per quelli di ambito sociosanitario, mercoledì 8 dalle 12.00 alle 13.30 per chi intende proporre attività culturali di interesse collettivo. La partecipazione è aperta a tutti ma per motivi organizzativi le adesioni vanno obbligatoriamente comunicate alla segreteria della Fondazione.
(25 gennaio 2012)